Quelle volte che…

person_rain.jpg

Quelle volte che…
avresti dato chissà cosa per essere come prima, per guardarti allo specchio senza una cicatrice nel mezzo della pancia…

Quelle volte che…
tutti a tavola mangiavano e tu eri costretta a guardare e ti sforzavi di non pensare a cosa non hai più. A chiederti perché tu sì e loro no. Consapevole che questo è un atteggiamento sbagliato, ma ogni tanto fa comunque capolino nella tua mente.

Quelle volte che…
di notte, in silenzio, mentre tutti dormono ti è scesa una lacrima, perché si tratta di una prova non facile, ma la forza da qualche parte dovrà pure arrivare. E tu sai che la forza te la dà la persona che ti sta accanto, e non finirai mai di essergliene grata.

Quelle volte che…
percorrendo i corridoi di un ospedale, del “tuo” ospedale, hai pensato a tutte le persone che non ci entrano mai, che fanno una vita normale mentre tu sei lì, che torni e ritorni per esami e controlli,  e cammini sempre con la stessa speranza, e quella adesso è la tua normalità.

Quelle volte che…
hai provato una stanchezza così forte da pensare che non ti saresti più ripresa. Completamente spossata, per una cosa che prima avrebbe causato soltanto un po’ di normale fatica. E ti sei chiesta, ma dove vanno le  mie energie? Qual è il problema, sarà il malassorbimento, le carenze di ferro e vitamine, il metabolismo diverso, l’organismo che arranca, che cerca di farcela anche con un pezzo in meno? Qualunque sia la risposta, ce la fai molto meno di prima. E lo devi accettare.

Quelle volte che…
hai rasentato la follia, fermandoti a pensare a come sarebbe ora la tua vita se tutto questo non fosse accaduto. Se le sliding doors del destino non si fossero aperte alla fermata Cancro allo stomaco. Chissà forse ora sarebbe tutto più bello, ma potrebbe anche non esserlo.

Quelle volte che…
ti sei guardata allo specchio e hai capito invece di avere accettato la tua vita senza stomaco. Perché anche così, in fondo, è vita, ed è la tua vita, e hai ancora la possibilità di scegliere e fare un sacco di cose lo stesso. E hai sorriso a te stessa nello specchio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *