Persi

Abituarsi a una vita senza stomaco vuol dire anche dover lavorare su se stessi per fare a patti con il senso di perdita. su più livelli:

  • La perdita fisica di un organo “vivo”, ad esempio.
  • La perdita della vita come era prima, perché in molte cose era diversa.
  • La perdita delle energie.
  • La perdita della libertà, perché non è libertà dover sottostare ai limiti che la vita senza un organo ci impone.
  • La perdita della sensazione, insita in noi nostro malgrado, di essere quasi immortali. Il cancro ci mette di fronte con durezza la realtà della nostra condizione di mortali come tutti.
  • La perdita della capacità di bere e mangiare a volontà, le due cose insieme.

Siamo persi, in questa nuova vita, che ci è capitata senza che  lo volessimo e alla quale ci dobbiamo abituare per sopravvivere.

Eppure, avvertire la sensazione di essere persi, vuole anche dire che siamo vivi. E non è poco…

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